Cignano, la cantina dei tesori nascosti
L’azienda acquisisce il suo nome dal toponimo della collina su cui sorgono i vigneti e gli ulivi secolari. “Cignano” sembra derivare dalla trasformazione di termini latini legati alla presenza romana sul nostro territorio; ci troviamo, infatti, a Isola di Fano nella Valle del torrente Tarugo, perpendicolare alla vallata del fiume Matauro vicinissima all’antica Forum Sempronii, oggi Fossombrone
Cignano, la cantina dei tesori nascosti
Anche nell’immagine simbolo, logo dell'azienda e nella linea grafica delle etichette è sintetizzato quel rapporto fra tradizione e modernità, materializzati dall’abbraccio fra la vite viva e rigogliosa e “l’olmo secco per età”: un invito a considerare questo legame come un saldo rapporto tra passato e presente
Cignano, la cantina dei tesori nascosti
Cignano vanta 15 ettari di terreno dedicati alla coltivazione di: Bianchello, Sauvignon Blanc, Sangiovese e Montepulciano. I vigneti insistono su una collina di arenaria gialla, dove il microclima favorevole garantisce un livello qualitativo delle uve eccellente
Cignano, la cantina dei tesori nascosti
L’azienda acquisisce il suo nome dal toponimo della collina su cui sorgono i vigneti e gli ulivi secolari. “Cignano” sembra derivare dalla trasformazione di termini latini legati alla presenza romana sul nostro territorio; ci troviamo, infatti, a Isola di Fano nella Valle del torrente Tarugo, perpendicolare alla vallata del fiume Matauro vicinissima all’antica Forum Sempronii, oggi Fossombrone
Cignano, la cantina dei tesori nascosti
Anche nell’immagine simbolo, logo dell'azienda e nella linea grafica delle etichette è sintetizzato quel rapporto fra tradizione e modernità, materializzati dall’abbraccio fra la vite viva e rigogliosa e “l’olmo secco per età”: un invito a considerare questo legame come un saldo rapporto tra passato e presente
Cignano, la cantina dei tesori nascosti
Cignano vanta 15 ettari di terreno dedicati alla coltivazione di: Bianchello, Sauvignon Blanc, Sangiovese e Montepulciano. I vigneti insistono su una collina di arenaria gialla, dove il microclima favorevole garantisce un livello qualitativo delle uve eccellente
Cignano, la cantina dei tesori nascosti
L’azienda acquisisce il suo nome dal toponimo della collina su cui sorgono i vigneti e gli ulivi secolari. “Cignano” sembra derivare dalla trasformazione di termini latini legati alla presenza romana sul nostro territorio; ci troviamo, infatti, a Isola di Fano nella Valle del torrente Tarugo, perpendicolare alla vallata del fiume Matauro vicinissima all’antica Forum Sempronii, oggi Fossombrone
Cignano, la cantina dei tesori nascosti
Anche nell’immagine simbolo, logo dell'azienda e nella linea grafica delle etichette è sintetizzato quel rapporto fra tradizione e modernità, materializzati dall’abbraccio fra la vite viva e rigogliosa e “l’olmo secco per età”: un invito a considerare questo legame come un saldo rapporto tra passato e presente
Cignano, la cantina dei tesori nascosti
Cignano vanta 15 ettari di terreno dedicati alla coltivazione di: Bianchello, Sauvignon Blanc, Sangiovese e Montepulciano. I vigneti insistono su una collina di arenaria gialla, dove il microclima favorevole garantisce un livello qualitativo delle uve eccellente